Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post

mercoledì 6 agosto 2014

Genesis, l'amore di Salgado per la Terra, arriva a New York




Il 19 settembre si apre all'International Center of Photography a New York la mostra del progetto ambientale del grande fotografo


Genesis, la grande esposizione delle opere fotografiche di Sebastião Salgado si aprirà all'International Center of Photography di New York il 19 settembre fino all'11 gennaio 2015. Si tratta della prima uscita americana del progetto del grande fotografo, il suo personale canto alla Terra. Curata da Lélia Wanick Salgado, è il risultato di un lavoro  di 8 anni con più di 200 spettacolari scatti in bianco e nero sulla natura, i paesaggi, le popolazioni indigene meno conosciute per documentare nell'insieme i cambiamenti climatici e le problematiche ambientali e raccontare la grande bellezza del nostro pianeta in una sorta di atlante antropologico.

Il Brasile in mostra a Lione: la sezione libri d’artista


Quattordici giovani scelgono i loro ispiratori, per una selezione che smentisce gli stereotipi.
Difficile estirpare definitivamente un certo colonialismo dallo sguardo che il sistema dell’arte occidentale getta sui Paesi “emergenti”. Ciò vale anche per le nazioni che vantano una storia già conosciuta di neoavanguardismo come il Brasile. Il metodo scelto per Imagine Brazil scongiura il rischio andando alla ricerca di uno sguardo dall’interno sull’arte contemporanea brasiliana.
I tre curatori Hans Ulrich Obrist, Gunnar B. Kvaran e Thierry Raspail hanno infatti selezionato sul territorio 14 giovani artisti e hanno chiesto a ognuno di indicare un artista delle generazioni precedenti: la selezione comprende così nomi non scontati. La mostra esce non solo dagli stereotipi da cartolina, ma anche da quelli che tendono a ridurre tutto il contemporaneo brasiliano al Tropicalismo. E si scopre che la denuncia politica diretta è solo una componente dell’arte brasiliana, mentre molti artisti scelgono l’allusione e della sublimazione formale.
Impossibile citare tutti gli artisti riuniti. Si può partire dai big come Adriana Varejão, presente con due esempi delle sue straordinarie opere-simbolo: le tele che raffigurano interni piastrellati e le “tele squartate”, quadri-scultura da cui spuntano delle interiora. Nella stessa stanza c’è un altro grande nome, Tunga, con due installazioni spettacolari e rigorose tra il poverismo e il post-human. Cildo Meireles è presente invece con il suo mare fatto di libri, lo stesso visto a Milano all’Hangar Bicocca.
Tra i decani, un nome da riscoprire assolutamente è quello di Maria Martins (1894-1973), in mostra con alcune straordinarie sculture degli Anni Quaranta che coniugano modernismo e primitivismo. E meritano un approfondimento anche le sculture minimal-poveriste di Fernanda Gomes.

martedì 11 marzo 2014

Carnevale Rio 2014


Si è chiusa, con la "parata dei bambini", l'edizione 2014 del Carnevale di Rio de Janeiro , in Brasile, aperto ufficialmente il 28 febbraio con l'esibizione delle prime scuole di samba, ma scoppiato come ogni anno in anticipo negli irriverenti "Blocos de Rua" organizzati in tutti i quartieri della città, e da molti considerati l'espressione più pura dei festeggiamenti. Domani, Mercoledì delle Ceneri, verrano annunciati i risultati della competizione delle Escolas de samba, dopodiché le sei al vertice sfileranno un'ultima volta sabato 8 marzo. 







Le 17 scuole di samba che quest'anno hanno animato lo ''spettacolo pagano più famoso del mondo'' hanno dedicato le loro sfilate ai campioni verdeoro del pallone e dello sport: la scuola carioca "Unidos da Tijuca", per esempio, ha raccontato la traiettoria di Ayrton Senna, mentre la "Imperatriz Leopoldinense" ha celebrato Zico, e la "Gavioes da Fiel" (punto di riferimento dei tifosi del Corinthians) ha omaggiato Ronaldo "Fenomeno". Tra i bersagli della creatività e ironia tipiche locali non sono mancate allusioni alla prossima Coppa del mondo e alle manifestazioni di protesta che criticano il suo svolgimento: si sono visti sfilare i "pink-bloc" (versione colorata e inoffensiva dei black-bloc), le "marchinas" (marcette) con doppi sensi sui soldi spesi da Fifa e governo per gli stadi. 

Anche se quest'anno i fondi a disposizione della scuole di samba sono stati meno del solito, costringendo anche le scuole più famose di esse a ricorrere al "fai da te", puntando sull'inventiva, secondo l'Ente del turismo di Rio de Janeiro (Riotur) per il 2014 l'industria dei vestiti sgargianti e delle allegorie avrà garantito all'economia della città circa 693 milioni di euro, di cui 547 milioni provenienti esclusivamente dal turismo, con un incremento del 10% rispetto al 2013.



lunedì 10 marzo 2014

Sebastião Salgado inaugura exposição em Veneza

O fotógrafo brasileiro levou seu trabalho Genesis para a Itália

Foi inaugurada neste sábado (1) em Veneza, Itália, uma exposição do lendário fotógrafo brasileiro Sebastião Salgado, que levou à cidade o seu celebrado projeto "Genesis", reunindo diversas imagens de regiões remotas espalhadas por todo o planeta. Trata-se de uma "viagem de descobrimento do nosso ambiente e do nosso planeta, tal qual era e como é", segundo declarou o próprio artista durante a estreia.
    A mostra fica em cartaz até o dia 11 de maio na galeria Ter Oci e compreende 240 fotografias em preto e branco que se propõem a "contribuir para a salvação do planeta, a incentivar uma mudança no estilo de vida e a criar uma nova harmonia entre o homem e a natureza", de acordo com o veterano fotógrafo, que no dia 8 de fevereiro completa 70 anos.
    "Nós somos parte de tudo que nos rodeia. Achamos que vivemos muito tempo, mas a natureza vive muito mais que nós. Não podemos deixar de pensar que somos parte de uma totalidade, por isso meu projeto é um projeto de vida", disse Salgado em entrevista à ANSA. O fotógrafo, conhecido pela postura ativista, também reclamou da falta de recursos para preservar o meio ambiente, enquanto é possível levantar dinheiro facilmente para a fabricação de aviões de guerra.
    "Hoje o nosso dever é trabalhar para não deixar que o deserto nos devore, uma vez que dentro de poucas décadas, a imensa maioria dos habitantes da Terra viverá em megalópoles", acrescentou. As 240 imagens da exposição fazem o público viajar pelas selvas tropicais da Amazônia, do Congo, da Indonésia e da Nova Guiné, pelos glaciares da Antártida, pelas florestas boreais do Alasca, pelos desertos da América e da África, e pelas montanhas de Chile, Argentina e Sibéria.
    "Eu vejo esse projeto como uma viagem rumo ao redescobrimento do papel do homem na natureza", salientou Salgado, explicando que o nome "Genesis" foi escolhido porque o trabalho, na medida do possível, o levou às origens do planeta. Ou seja, "a água e o fogo que criaram a vida, as espécies que resistiram à domesticação, as tribos remotas que rejeitaram qualquer contaminação e as formas primitivas de assentamentos e organizações humanas", completou. (ANSA)

'Amâzonia -

  PlanetaVerde' estréia na Itália Na Itália, a estréia comemora o Dia Internacional das Florestas


- Para comemorar o Dia Internacional das Florestas, em 21 de março, estréia na Itália o filme "Amazônia - Planeta Verde", ficção em 3D e coprodução do Brasil e França.
    
O filme mistura elementos de ficção e documentário e tem como protagonista um macaco, sem a participação de seres humanos.
    O longametragem de Thierry Ragobert não usa efeitos especiais e se baseia no imprevisto do comportamento animal, determinado por autênticas exigências fisiológicas e pelo próprio habitat natural.(ANSA)